GP di Baku (Azerbaijan) si è corso sabato 26 settembre e non nella giornata di domenica come sempre accade.
Scopriamo perché.
Per una volta non c’entrano le esigenze televisive
La scelta di correre la gara di sabato non è legata agli orari televisivi, alla logistica della Formula 1 o alle caratteristiche del Baku City Circuit.
L’anticipo è stato richiesto dal promotore del Gran Premio e dalle autorità dell’Azerbaijan per evitare la concomitanza con una ricorrenza nazionale prevista proprio nella giornata di domenica 27 settembre.
FIA e Formula 1, ritenuta fondata e condivisibile la richiesta, l’hanno accolta modificando il calendario originariamente annunciato.
È la prima volta che una gara di F1 si corre di sabato?
No, il Gp di Baku non è il primo e unico Gran Premio ad essersi corso di sabato.
Negli ultimi anni il calendario di F1 ha già previsto gare disputate il sabato, come nel caso di Las Vegas. Ciò è accaduto principalmente per ragioni legate al fuso orario e alla collocazione internazionale dell’evento.
Cosa si festeggia domenica 27 settembre in Azerbaijan?

Per il popolo azero il 27 settembre è una data importante, una data legata all’esperienza più traumatizzante che ogni popolo possa vivere: la guerra.
La ricorrenza è stata istituita nel dicembre 2020 dal presidente Ilham Aliyev per commemorare i militari e le vittime azere decedute nel conflitto del 2020 nel Nagorno Karabakh, conosciuto in Azerbaijan come Guerra Patriottica.
Il 27 settembre è ufficialmente osservato in Azerbaijan come Remembrance Day, o Giorno della Memoria.
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