Notti tropicali e records (alcuni storici) di temperature massime crollati sotto l’ondata del caldo di origine sub-tropicale ci hanno accompagnato nel rovente mese di giugno.
Tutta l’Europa è stata tenuta in scacco da una morsa di caldo eccezionale.
Pare che ora si sia ad una svolta e che con l’inizio di luglio ci sia un ricambio d’aria che andrà ad abbassare le temperature massime.
La colonnina quanto scenderà
Il caldo torrido dovrebbe lasciare il passo al ritorno dell’Anticiclone delle Azzorre, molto più “mite” del collega africano.
Le temperature dovrebbero scendere dai 36-38°C medi a una temperatura più ragionevole, per quanto estiva, ovvero 30-32°C.
L’abbassamento delle temperature è connesso all’origine della massa d’aria che sarà atlantica e non nordafricana.
Quanto durerà
Come spesso avviene in questi casi, l’aria più fresca attraverserà la Penisola a cominciare dalle regioni settentrionali per poi procedere verso il Centro e il Sud.
Tutti, dunque, tireremo una boccata d’ossigeno: il calo termico farà tornare accettabili e vivibili le nostre città anche durante le ore notturne visto che, da giorni, si vivono “notti tropicali” con termometri che non riescono a scendere al di sotto dei 24-25°C e con tassi di umidità molto elevati.
L’arrivo di aria più fresca, soprattutto a partire dai livelli più alti in quota, può determinare dei contrasti termici con masse d’aria più calde, dando luogo a fenomeni violenti, come temporali e grandine.
Lo spettro di un nuovo anticiclone africano
Importante è non illudersi troppo.
Le previsioni a medio termine (oltre le 72 ore) sono una tendenza, non una certezza.
La tendenza è quella secondo cui l’Anticiclone delle Azzorre si dovrebbe consolidare almeno nella prima parte di luglio.
Resta sullo sfondo il problema, negato ancora da alcuni nonostante l’evidenza dei fatti, ovvero il cambiamento del clima che è in atto.
In questa evoluzione dovremo purtroppo necessariamente abituarci a situazioni estreme (tendenzialmente più orientati su un caldo anomale piuttosto che situazioni di freddo e gelo, come dimostrano i recenti mesi di ottobre e novembre eccezionalmente caldi).
Regole d’oro per proteggersi dal caldo
- Evitare di esporsi al caldo all’aperto nelle ore più calde, specificamente tra le 11:00 e le 18:00.
- Bere molta acqua regolarmente, limitando il consumo di bevande zuccherate, alcolici o caffeina.
- Consumare cibi freschi e leggeri, come frutta e verdura, frazionando i pasti durante la giornata.
- Rinfrescare gli ambienti: schermare le finestre esposte al sole con tende o persiane e impostare il condizionatore a 25-27 °C.
- Controllare i soggetti fragili: monitorare costantemente anziani, neonati e persone con patologie croniche
Sintomi di allarme a cui prestare attenzione
- Crampi muscolari: dovuti alla perdita di sali minerali attraverso la sudorazione intensa.
- Svenimenti e vertigini: causati da un improvviso calo della pressione sanguigna.
- Colpo di calore: si manifesta con pelle calda e asciutta, temperatura corporea sopra i 40 °C, mal di testa e confusione mentale.
Se questo articolo ti è piaciuto condividi, continua a seguirci, consiglia e commenta.
Unisciti al canale WhatsApp ufficiale e resta aggiornato su nuovi articoli.
© Riproduzione riservata



